La Direzione è stata istituita nel 2019 (DPCM 93/2019) costituendo l’Area Tecnica delle Comunicazioni del Ministero. La struttura svolge attività relative alla gestione dello spettro radio elettrico con coordinamento nazionale e internazionale, ricerca e formazione scientifica nel settore delle comunicazioni elettroniche e delle tecnologie dell'informazione, individuazione delle risorse di numerazione per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e sicurezza informatica.
La Direzione è Autorità di sorveglianza del mercato delle apparecchiature radio, Autorità NIS (Network and Information Security) per i settori dell’Energia e delle infrastrutture digitali, Autorità competente per la sicurezza delle reti di comunicazione elettronica ed Autorità per la vigilanza sul rispetto delle disposizioni nell’ambito del perimetro di sicurezza cibernetica nazionale.

Nella struttura operano:

  • il Centro Nazionale Controllo Emissioni Radioelettriche (CNCER) che ha tra i principali compiti istituzionali la vigilanza, il monitoraggio ed il controllo delle frequenze radio con la finalità di verificare il corretto utilizzo dello spettro radio nel rispetto dei regolamenti nazionali ed internazionali;
  • il Centro di calcolo utilizzato per la pianificazione e per il coordinamento delle frequenze che verifica con strumenti informatici il rispetto dei vincoli tecnici, contenuti in accordi e regolamentazione nazionale e internazionale;
  • la Sala Nautica in cui attrezzature ed apparati, opportunamente modificati, permettono di simulare fedelmente ed operativamente la generazione di tutte le tipologie di comunicazioni tra navi, tra navi e terra e verso il sistema satellitare, per lo svolgimento di prove pratiche ed altre attività, dei programmi d’esame per il rilascio dei certificati di operatore radio marittimo GMDSS;
  • Numerosi laboratori che effettuano nei diversi ambiti delle telecomunicazioni, attività di ricerca, anche in collaborazione con università e centri di ricerca. Il laboratorio QoS (Quality of Service) che opera nell'ambito della qualità dei servizi multimediali, accessibilità e usabilità dei servizi informatici;
  • La Scuola Superiore di Specializzazione in Telecomunicazioni che eroga annualmente un Corso post-laurea per la specializzazione tecnica nel settore ICT;
  • L’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI) che gestisce lo Schema Nazionale per la valutazione e certificazione della sicurezza di sistemi e prodotti nel settore della tecnologia dell'informazione e il Centro di Valutazione (CE.VA.) della sicurezza informatica di prodotti e sistemi destinati a gestire dati coperti dal Segreto di Stato o di vietata divulgazione;
  • Il Centro di valutazione e certificazione nazionale (CVCN) che valuta i beni, sistemi e servizi ICT destinati ad essere impiegati su infrastrutture ICT che supportano la fornitura di servizi essenziali o di funzioni essenziali per lo Stato nell’ambito del perimetro di sicurezza cibernetica nazionale. Il CVCN effettua inoltre l’accreditamento dei laboratori di prova e svolge la verifica del rispetto delle disposizioni del decreto-legge n. 105/2019.

 

 

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