Accessibilità

Questo settore del laboratorio QoS si avvale di alcune postazioni dotate di strumentazioni e di tecnologie assistive per eseguire le verifiche di accessibilità.
Le attività di lavoro riguardano in particolare:

  • consulenze e valutazioni tecniche per l’accessibilità di sistemi informatici in base ai requisiti previsti dalla legge n. 4 del 9 gennaio 2004 e sue successive modifiche o alle linee guida WCAG del W3C (World Wide Web Consortium);
  • monitoraggio per la verifica dell’accessibilità e dell’usabilità del sito web del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • partecipazione alle attività del comitato tecnico UNI/CT 531 "eAccessibility" dell’ente nazionale di normazione per le tecnologie informatiche e loro applicazioni (UNINFO).


Usabilità

Le attività del laboratorio QoS nel campo dell’usabilità sono svolte in uno specifico ambiente strutturato in 2 aree, una prima sala di controllo e una seconda adibita a postazione per le prove condotte dagli utenti finali. Quest’ultima sala riproduce una abituale situazione domestica e condizioni di confort ottimali per l’esecuzione dei test. I due locali sono suddivisi da una parete provvista di vetrata unidirezionale che permette l’osservazione e il controllo a distanza delle prove.

Nel laboratorio è possibile effettuare i test mediante:

  • prove eseguite sia da utenti reali, sia da persone disabili;
  • metodi euristici;
  • simulazioni cognitive;
  • protocollo eGLU LG che definisce le procedure per la realizzazione di test di usabilità semplificati e a basso costo anche attraverso dispositivi mobile. È stato ideato dal Gruppo di Lavoro per l’Usabilità (GLU) coordinato dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio e costituito da esperti del settore, rappresentanti di università, di pubbliche amministrazioni e di enti locali.

 

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