Il progetto è nato da una estensione del progetto Mediaccess, ha permesso di attivare una sperimentazione pilota per la creazione e ottimizzazione di postazioni di telelavoro fornite di adeguate tecnologie assistive per le utenze disabili.

La sperimentazione che si è avvalsa dell’esperienza e della competenza di una dipendente portatrice di handicap motorio, ha consentito di realizzare una postazione di telelavoro personalizzata con una serie di tecnologie adatte al raggiungimento dell’autonomia e alla valorizzazione delle potenzialità residue del disabile. Ciò ha permesso, a conclusione dei due anni di sperimentazione, di recuperare appieno tale persona ora inclusa e completamente coinvolta nelle attività di lavoro.

Il progetto, presentato in diversi seminari e ai Master del Forum PA, è stato segnalato come buona pratica nella guida per i medici del lavoro “Idoneità alla mansione e sclerosi multipla” dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Inoltre, è stato inserito nelle linee guida del programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali dell’Agenzia per l’Italia ed è stato presentato al Parlamento Europeo al meeting “Web accessibility as driver for local and regional digital inclusion”.

Articolo sul progetto di telelavoro e tecnologie assistive nella pubblica amministrazione.

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